PROGRAMMA 2010-2011
LABORATORI E PERCORSI EDUCATIVI PER SCUOLE MATERNE, ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI

Introduzione
Artingioco è un progetto pensato dall’associazione Artincanti, attiva da alcuni anni sul territorio nel campo della ricerca educativa. È rivolto alle scuole di ogni ordine e grado. Si tratta di una serie di proposte che spaziano dalle arti visive alla scrittura, dal teatro alla danza e che mirano a superare le barriere che sussistono fra i diversi saperi, creando percorsi interdisciplinari. La finalità generale del progetto è quella di stimolare nei ragazzi la creatività e la capacità di attuare collegamenti tra le varie discipline. Non ultimo è lo scopo di far incontrare le diverse culture, che abitano oggi il mondo e la scuola. I laboratori proposti consistono fondamentalmente di due momenti: il primo di introduzione al tema, grazie al supporto di immagini o altri materiali quali, film, video, libri, letture animate; il secondo di natura creativa, fa dell’arte il mezzo per la progettazione e la realizzazione di elaborati basati su abilità tecniche precise. Il metodo didattico si ispira ai principi della pedagogia attiva, che considera i ragazzi come protagonisti del processo di apprendimento e la capacità di cooperare e lavorare in gruppo come momento fondamentale per l’arricchimento culturale ed emotivo del gruppo.
Destinatari
Scuole materne, elementari, medie e superiori
Obiettivi
• stimolare i ragazzi a ripensare la loro posizione di “spettatori”, offrendogli l’opportunità di giocare un ruolo attivo nell’apprendimento • avvicinarsi alle opere di artisti antichi, moderni e contemporanei • smussare gli stereotipi culturali ed estetici • stimolare la curiosità verso altri mondi e culture • migliorare la socializzazione e cooperazione tra i ragazzi • sviluppare capacità tecnico-manuali e la capacità di progettazione
Materiali
I materiali necessari allo svolgimento dei laboratori saranno forniti in parte dalle scuole e in parte dagli operatori didattici. Si richiede la massima collaborazione da parte degli insegnanti.
Periodo
I laboratori possono essere richiesti in qualunque momento dell’anno scolastico (da settembre a giugno), occorre però prenotare con almeno 15 giorni di anticipo.
Per qualsiasi richiesta particolare o per progettare insieme percorsi didattici specifici, non esitate a contattarci.
Contatti
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338/5037452 (Vanessa) oppure 320/0383228 (Tania)
Scuole Materne e I ciclo Elementari

Laboratori d’arti visive
ABC con gli animali Durata: 2-3 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartone, pennelli, tempere, carta colorata, lettere stencil etc.
Il laboratorio propone il disegno di un animale per ogni lettera dell’alfabeto. I quadretti prodotti comporranno un colorato alfabetiere da appendere in classe. In seguito i nostri animali diventeranno protagonisti di piccole storie o filastrocche inventate da noi.
La forma delle lettere Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: pennarelli, matite, pastelli a cera, tempere etc.
Cosa si nasconde dentro la lettera A? Una bambina a gambe divaricate? Una scala lunga fino alla luna? Oppure una farfalla che sta per spiccare il volo? Se impariamo ad osservare la forma delle lettere, scopriremo un mondo di immagini che non sospettavamo. Il laboratorio propone la creazione di un libro abbecedario che darà nuova forma alle lettere dell’alfabeto.
Linea, punto e superficie! Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: fogli bianchi, pennarelli neri di diverse misure, pennelli, tempere.
Ogni esperienza figurativa, fin dall'antichità, parte dall'esigenza di definire una superficie su cui tracciare linee e definire punti. Il rapporto tra questi tre elementi può cambiare, ma insieme possono ripetere le forme del mondo, creare immagini fantastiche, suonare musiche da ascoltare in silenzio, agitarsi come il mare o tremare come foglie. In laboratorio l'emozione si fa gesto, e dalla mano al foglio un mondo di linee punti e superfici darà vita e un catalogo di esperienze emotive e sensoriali da portare sempre con se!
Laboratori alla scoperta della natura
Suoni d’acqua Durata: 3 incontri da 2 ore Materiali: barattoli, scatole cartone, sassolini, conchiglie, registratore.
Partiremo alla scoperta ricerca dei suoni che appartengono all’universo dell’acqua, cercando quelli che già esistono in natura e negli ambienti domestici. Poi proveremo a produrre nuovi suoni utilizzando l’acqua e alcuni semplici strumenti (cucchiai, ramaiole, etc.). in seguito costruiremo alcuni strumenti in grado di imitare alcuni suoni prodotti dall’acqua (strumento ondoso, bastone della pioggia etc.). Al termine del percorso eseguiremo un piccolo concerto d’acqua che cattureremo attraverso l’uso di un piccolo registratore.
La terra tra le mani (ceramica Munari) Durata: 2 - 4 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: creta grigia, pirofila rossa, argilla bianca, materiale di riciclo
Un laboratorio per manipolare la creta in modo libero ed espressivo, seguendo il metodo Munari, basato sui due principi della regola e del caso. Partendo infatti da alcune regole semplicissime, sarà la casualità ad aiutarci a realizzare alcuni oggetti come una piastrella decorata e un buffo vaso, che in seguito potranno essere cotti e presentati in una piccola mostra.
Laboratorio per costruir libri
I libri illeggibili Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino colorati, carte colorate, elastici, puntatrice, forbici, colla.
Un libro illeggibile è senza parole. È un libro visivo. I colori, i tagli, gli strappi, gli incollaggi, le piegature suggeriscono le storie. Perché un libro comunica non solo con le parole e con le immagini, ma anche con i materiali, i formati, i segni e il colore. Il laboratorio ispirato ai Libri illeggibili di Munari conduce i bambini alla scoperta del libro come oggetto da re-inventare e costruire: con carta bianca, colorata, trasparente…le pagine si possono tagliare, piegare, sfrangiare, bucare…libri per tutti i sensi che contengono sorprese tattili e visive.
Scuole elementari II ciclo e Medie inferiori

Laboratori d’arte e intercultura
Giochi d’ombra (Cina, Turchia, Indonesia) Durata: 10-12 incontri di 2 ore
Materiale occorrente: scatolone di cartone, carta traslucida e lampada (oppure lavagna luminosa), fogli di acetato, cartoncino nero, spiedini di legno, tappi di sughero, ferma campioni, fil di ferro, pinze, scotch di carta, piume, stoffe sottili etc.
Il teatro delle ombre è un’antica forma di spettacolo, diffusa ancora oggi in molte culture. Le ombre cinesi vantano una lunghissima tradizione. Il teatro d'ombre tradizionale turco prende il nome di Karagöz, che significa occhio nero, usa marionette in vera pelle di cammello, mentre nel Wayang kulit di Giava i personaggi sono montati su stecche di corno di bufalo. Dopo un breve viaggio in questa forma d’arte, il laboratorio mira alla costruzione di un teatro d’ombre e di un saggio finale con vere marionette da animare in uno spettacolo magico e suggestivo.
L’uccello del paradiso (nord Africa) Durata: 4 - 6 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: schermo e proiettore diapositive o video proiettore e computer, colla, forbici, riviste
La narrazione di una fiaba delle Mille e una notte, legata al mito dell’uccello del paradiso e poi la visione di opere d’arte e architettoniche saranno lo spunto per un viaggio nell’arte e nella cultura islamica. L’arte della decorazione, gli arabeschi, le figure vegetali e i motivi geometrici diverranno protagonisti di un’opera collettiva ispirata al tema del giardino, che nella cultura dell’Islam rappresenta il paradiso terrestre.
La maschera batekè e altri totem (sud Africa) Durata: da 2 a 4 di 2 ore Materiale occorrente: video proiettore e computer, cartone, legno, fili, sughero, tempere, fibre naturali
Attraverso la narrazione di una leggenda tradizionale, andremo alla scoperta dell’arte africana e dei suoi significati. Le maschere hanno da sempre avuto una funzione magica, che i ragazzi impareranno a conoscere. In seguito si andrà a realizzare una maschera Batekè, utilizzando materiale da recupero. Il laboratorio potrà proseguire con la creazione di un totem.
Karesansui: il giardino zen giapponese Durata: 2 incontri da 2 ore Materiale occorrente: foglie, legnetti, conchiglie etc., listelli di legno 4 mt.
Il giardino zen è una vera e propria filosofia. Un connubio tra arte e matematica, la ricerca dell’armonia nell’equilibrio tra pieni e vuoti. Il laboratorio propone l’incontro con l’arte orientale attraverso la costruzione di un giardino tradizionale zen, realizzato utilizzando materiali poveri.
La stampa e il drago (Cina) Durata: 3 incontri da 2 ore Materiale occorrente: schermo e proiettore diapositive o video proiettore e computer, forbici, colla.
Partendo dalla narrazione di una leggenda e dalla visione di opere tratte dall’arte cinese e in particolare di immagini e miniature sul tema del drago, il laboratorio ha lo scopo di creare un’elaborazione originale di questo soggetto tradizionale. La tecnica che verrà utilizzata sarà quella del frottage, un antico metodo di stampa originato proprio in Cina.
Mandala: l’universo in un cerchio (India e Tibet) Durata: 2 incontri da 2 ore Materiale occorrente: carta da pacchi, sabbie, ossidi naturali, bottiglie di plastica, lettore cd.
Mandala significa “possedere l’essenza”. La parola indica un cerchio formato da diverse figure geometriche. Per i buddhisti dell’India e del Tibet esso rappresenta l’universo. Creati pazientemente dai monaci con sabbie colorate, essi al termine della loro composizione, vengono distrutti per ricordare che nel mondo tutto si crea e si distrugge. Il laboratorio prevede la creazione di un mandala collettivo, per imparare a stare in contatto con gli altri e riconoscere che ognuno di noi è parte di un tutto.
L'elefante indiano

Durata: 3 incontri da 2 ore
Materiali occorrenti: fogli di cartoncino A3, tempere, pennelli, fogli A3 bianchi, fogli di carta colorata, forbici e colla pennarelli neri
In oriente l’elefante è stato sempre considerato un animale sacro, intelligente e dotato di una grande forza. In India è un simbolo di stabilità e di saggezza. Per l’Induismo, Ganesha, il dio della scrittura e della sapienza, è raffigurato con la testa a forma di elefante. Dopo aver osservato alcuni dipinti indiani, disegneremo e coloreremo il nostro elefante, impreziosendolo con una cornicetta.
Batik: tingere i tessuti (Indocina e Africa) Durata: 2 incontri da 2 ore Materiale occorrente: foulard o maglietta di cotone, colori solubili, candele, spago, bacinelle, sale grosso, aceto
Il termine batik deriva dall’indonesiano amba (scrivere) e titik (punto, goccia) e l’azione del disegnare è detta membatik. Un’antica tecnica diffusa in Oriente e in Africa per tingere e decorare le stoffe. I vestiti realizzati con i tessuti batik sono veri e propri mezzi di comunicazione con forti valenze simboliche. Vengono tuttora indossati nelle cerimonie sacre. Il laboratorio prevede la decorazione con diverse tecniche di tintura e legatura di un foulard e una maglietta.
Kamishibai: racconti in valigia Durata: 3 incontri da 2 ore
Materiali occorrenti: fogli di cartoncino A3, fogli di carta colorata, forbici e colla pennarelli neri
Il kamishibai è un teatrino portatile di legno di origine giapponese per leggere e raccontare storie. I cantastorie lo usano nei loro spettacoli itineranti. Girano di piazza in piazza e incantano i bambini con semplicità. Come in un televisore preistorico, faremo scorrere le immagini del teatrino per dar vita ad alcune storie. In seguito costruiremo un piccolo teatrino portatile per la classe e proporremo la realizzazione di un racconto a tavole illustrate.
Laboratori di teatro e danza
Le Stanze Sensibili Durata: dai 12 ai 18 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: tempere, pennelli, cartoni da recupero, cartoncino bianco etc.
Il laboratorio, ideato come un processo creativo in evoluzione, consente ai bambini di confrontarsi con gli strumenti del teatro (corpo, voce, teatro delle ombre), delle arti visive (esperienze su colore, forma e composizione) e della scrittura poetica. I temi guida sono la fiaba classica e i cinque sensi, in modo da stimolare i bambini in un percorso immaginario e fisico all’interno degli spazi della scuola (palestra, corridoi, biblioteca, aule…). Ogni tema caratterizzerà i diversi ambienti: la stanza delle cose leggere, quella di Pinocchio, delle danze scatenate, dell’autoritratto, del blu e così via. Il laboratorio si conclude con una visita guidata alle stanze sensibili, una piccola parata, che a suon di fisarmonica accompagnerà genitori e parenti alla scoperta delle creazioni dei bambini.
Voce di fata, voce d’orco Durata: 9 incontri di 2 ore
Un percorso di animazione alla lettura. Analizzeremo le corde sensibili del nostro strumento voce attraverso giochi cooperativi, d’imitazione, fonazione e improvvisazione. Costruiremo una sorta di atlante sonoro che ci definisca e ci riveli. Con le nostre scoperte, fatte di timbri, colori, ritmi, espressioni, andremo a drammatizzare alcune letture scelte e interpretarne i personaggi.
Dal testo al corpo Durata: 14 incontri di 2 ore
Un laboratorio per mettere in scena un testo, seguendone le suggestioni e creando oggetti di scena per impreziosirlo. Si partirà dalla scelta di un testo di epica, narrativa o di teatro e si eseguirà su di esso un lavoro per renderlo adatto alla drammatizzazione. In seguito si affronterà un lavoro sul corpo, sulla voce e sul movimento, affinché i personaggi e le voci prendano vita sulla scena. Alcuni testi che suggeriamo: Il Barone rampante di Italo Calvino, Pelle d’asino di C. Perrault, Lo stralisco di Roberto Piumini, Il piccolo principe di Saint Exupery etc.
Laboratori d’ arti visive
Mio zio allo zoo Durata: 4 - 6 incontri di 2 ore Materiale occorrente: fogli A3 cartoncino bianco, carta colorata, matite, pennarelli neri
I ragazzi adorano gli animali, ma forse devono imparare ad osservarli. Osservare le cose vuol dire molto spesso innamorarsene. Il laboratorio partirà dalla narrazione di alcune storie che parlano di animali. In seguito, attraverso alcuni giochi visuali, impareremo a disegnarli e creare alcune illustrazione di animali. Le illustrazioni andranno a formare un libro o una mostra, dove ogni animale come la tigre, il rinoceronte, la scimmia, il tritone troverà spazio nel nostro bestiario illustrato.
Città osservate, città immaginate laboratorio tra arte e narrazione Durata: 4 - 6 incontri di 2 ore Materiale occorrente: schermo e proiettore diapositive o video proiettore e computer, cartone, materiali di recupero
Dal piccolo al grande per arrivare alla creazione di paesaggi inaspettati che stimoleranno la fantasia dei ragazzi. Il laboratorio ha lo scopo di affrontare il tema della città, dalla città reale a quella immaginaria, fantastica. In un primo tempo si cercherà di capire come sono fatte le città in cui abitiamo, in seguito cercheremo di inventarne alcune di sana pianta. Dalla creazione della città immaginaria si passerà in seguito alla costruzione di un racconto, in essa ambientato. Infine, inventata la storia, questa verrà interpretata dai ragazzi.
Ritratti in libertà

Durata: 4 - 6 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: schermo e proiettore diapositive o video proiettore e computer,forbici,colla
La visione di una serie di autoritratti tratti dalla storia dell’arte moderna e contemporanea (Picasso, Magritte, Baj, Mattia Moreni etc), servirà da stimolo ai bambini per raccontarsi in modo diverso da quello tradizionale liberandosi dagli stereotipi. Rappresentare se stessi è un gioco che ha infiniti risvolti, ci si può raccontare, ritraendo il proprio volto, ingigantendone un particolare, parlando degli oggetti che ci rappresentano…un laboratorio per valorizzare l’identità personale e lasciare un segno, una traccia di sé all’interno del gruppo.
Scultura in gioco Durata: 4 - 6 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino bianco, fil di ferro, creta, forbici, colla etc.
Un percorso interamente dedicato alla scultura e ai suoi materiali: carta, cartone, ferro, creta, latta e altro. Sull’impulso di artisti moderni e contemporanei che hanno usato il mezzo della scultura per esprimersi, andremo alla scoperta di questo mondo a tre dimensioni. A cominciare dagli assemblaggi di Picasso, realizzati utilizzando materiali poveri, alle esili sculture di Giacometti, leggeri fili di ferro piegati la fantasia si metterà al servizio delle mani per creare forme e costruire oggetti d’arte che andranno a far parte di una speciale galleria.
Laboratori per scoprire la natura
In collaborazione con il Wwf di Forlì- Cesena
Un manifesto per la biodiversità Durata: 4 incontri di 2 ore
Materiali occorrenti: computer e videoproiettore, bristol colorati, matita, pennarelli
L’ONU ha proclamato il 2010 Anno Internazionale della Biodiversità, ponendo all’attenzione del mondo la questione della distruzione degli ecosistemi. Il laboratorio ha lo scopo di introdurre i bambini al tema della biodiversità e della sua importanza per l’uomo. Il percorso si concluderà con la produzione di manifesti per esortare gli esseri umani a rispettare la natura.
O. A. M. : Organismi Artisticamente Modificati Durata: 4 - 6 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: schermo e proiettore diapositive o video proiettore e computer, materiali di riciclo.
Dal 1600 in poi il cibo diventa da elemento marginale, protagonista assoluto del quadro. Dalla rappresentazione del cibo in tavole imbandite o nature morte (Zurbaran, Caravaggio, Arcimboldi) si passa nell’arte contemporanea alla sua presentazione (Pop Art, Eat Art etc.), dalla finzione pittorica si passa alla presentazione diretta dell’oggetto, dal vedere l’opera si passa al sentirla, attivando tutti i sensi. Il laboratorio si propone in questo modo di stimolare la riflessione sul rapporto che l’uomo contemporaneo ha con il cibo (O.G.M, artificiale/naturale, fast food etc
Esplorazioni urbane Durata: 4 - 6 incontri di 2 e 3 ore Materiali occorrenti: Fogli A4 bianchi, pennarelli neri, pastelli a cera, carta da forno, registratore, macchina fotografica.
Fino a qualche tempo fa la conoscenza degli spazi vissuti era un’esperienza naturale; i bambini si muovevano liberamente, utilizzando l’intero quartiere. Oggi il modo di vivere lo spazio comune è radicalmente cambiato. Sono venuti a mancare quelle esperienze che consentono ai bambini di costruirsi una rappresentazione dello spazio in cui vivono. Partendo da questo dato, il laboratorio si pone l’obiettivo di dare alcune chiavi di lettura ai bambini per osservare il proprio territorio, esplorandolo, prestando attenzione ai colori, alle superfici, agli odori e ai suoni dello spazio che li circonda.
Il museo degli insetti scomparsi Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino nero, materiali di riciclo
Quante zampe hanno gli insetti? Volano tutti? Dove vivono? Quante antenne hanno e cosa mangiano? Partendo da queste domande esploreremo il mondo degli insetti, osservando il loro meraviglioso aspetto, le loro forme, i loro colori. Scopriremo che ne esistono una quantità incredibile di specie. In seguito, come fossimo un po’ naturalisti, un po’ archeologi andremo a realizzare un insetto tutto inventato che andrà a far parte di un museo immaginario degli insetti scomparsi.
Laboratori di scrittura
A suon di rime Durata: da 4 a 6 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: quaderno e lettore cd
Dopo aver degustato insieme il sapore e la consistenza delle parole, i suoni duri, molli, sibilanti, faremo insieme alcuni giochi: tautogrammi, catene di parole, giochi per risvegliare la nostra attenzione sul mondo delle parole. Dopo questo primo allenamento inventeremo limerick, storielle e filastrocche in rima baciata, alternata, incrociata e chi più ne ha più ne metta! Con la mente svelta e una lingua matta.
Viaggio a Stranalandia Durata: da 6 a 8 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: quaderno e ritagli di giornale
Il laboratorio prevede un percorso che si snoderà attraverso alcuni temi di scrittura fantastica: il bestiario fantastico, il mondo alla rovescia e le popolazioni invisibili. Immaginando di essere degli esploratori andranno alla scoperta di un continente fantastico, scopriranno cosi una strana terra popolata da insetti meccanici e popolazioni con usanze molto particolari, i cui capi invece di governare giocano a frisbee da mattina a sera….Al termine del laboratorio verrà costruito il libro di Stranalandia con illustrazioni realizzate dai ragazzi, grazie all’intervento di un’illustratrice.
Insalata di favole

Durata: da 4 a 6 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: pennarelli, matite, pastelli a cera, tempere etc.
Chi non conosce la fiaba di Cappuccetto Rosso?! E quella di Hansel e Gretel? Ma se per caso Cappuccetto Rosso all’improvviso diventasse la migliore amica del lupo? e cosa succederebbe se Hansel e Gretel divorassero la casa della strega? Un laboratorio per giocare con le fiabe, stravolgendole e riambientandole. Ispirandoci al bellissimo lavoro di Gianni Rodari e Bruno Munari, ci divertiremo a illustrare le favole e a riscriverle secondo il nostro estro, la nostra capacità di inventare.
Laboratorio di animazione
La bottega dell’immaginario laboratorio sul cartone animato
 Durata: da 10 a 12 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: blocchetti fogli bianchi, matite, pastelli, tempere, videocamera o fotocamera digitale, scanner
Un laboratorio per entrare nell’officina del cartone animato. Dalla comprensione dei meccanismi di base del cinema d’animazione alla creazione di un cartone animato realizzato insieme ai bambini. I ragazzi, dopo aver scelto un soggetto e creato una piccola storia, disegneranno il loro flip book, blocchetti di carta bianca che daranno già l’illusione del movimento. In seguito, acquisite le immagini create dai ragazzi, con un lavoro di montaggio delle immagini e dell’audio realizzeremo un breve fil di animazione.
Scuole Medie Inferiori e Superiori

Laboratori di arti visive e video
Jean Michel Basquiat: la strada della graffiti art - laboratorio su arte e razzismo
Durata: da 4 a 6 incontri di 2 ore
Materiale occorrente: schermo e proiettore, computer, fogli A3 cartoncino bianco, tempere, pennelli, lettore cd.
Jean Michel Basquiat, primo artista nero ad emergere sulla scena internazionale della graffiti art prima e poi dell’arte contemporanea, ragiona nella sua opera sulle sue radici e sulla rappresentazioni dell’identità afro americana, fondendo la pittura e la scrittura in uno stile infantile e immediato. Il laboratorio mira ad avvicinare i ragazzi alla sua opera e ai temi in essa contenuti: l’autobiografia, la street art, gli eroi del pop, il fumetto.
E-mozioni in musica - laboratorio di video e suoni sensoriali
Durata: 6-7 incontri da 2 ore
Materiale occorrente: schermo e proiettore, computer con programma come I Movie, adatto per il montaggio, 2 macchine fotografiche.
Attraverso la visione e l’analisi di alcuni video, musicali e non, di alcuni registi come Tim Burton, Michel Gondry, ecc… introdurremo i ragazzi nel mondo delle immagini legate al suono. In seguito saranno proposti da loro alcuni brani musicali con i quali giocheremo, cercando di trovare delle suggestioni emotive e visive da trasformare in immagini fotografiche. Un brainstorming ci servirà poi per realizzare una serie di foto, che negli ultimi due incontri monteremo, con la tecnica del passo a uno, per creare un breve videoclip.
Ciak si gira!
Durata: da 10 a12 incontri di 2 ore
Materiali occorrenti: videoproiettore, videocamere, aula di informatica
Il laboratorio audiovisivo vive di due momenti: visivo e pratico, attraversa le varie forme della produzione audiovisiva (film, videoclip, cortometraggi, documentari) ha il fine di fornire ai ragazzi le conoscenze tecniche di base, necessarie alla realizzazione di un documentario o di un cortometraggio: tecniche di ripresa, utilizzo delle videocamere e dei computer. L’obiettivo finale sarà la realizzazione completa di un prodotto audio-video. Nel caso del documentario alcuni temi possibili sono: le tracce della memoria di un luogo; l’esplorazione del territorio, delle sue particolarità e delle sue problematiche; la scuola come luogo di incontro fra giovani di culture diverse. Nel caso del cortometraggio si attraverseranno i momenti “classici” dello scrivere per immagini: soggetto, trattamento e sceneggiatura.
Laboratori di scrittura
Le parole tra noi leggère
“La poesia per me è un modo molto preciso e amoroso di esprimere i propri sentimenti”
Jacopo (seconda media)
Durata: da 4 a 6 incontri di 2 ore.
Un laboratorio per avvicinarsi al linguaggio della poesia. Ogni incontro vedrà alternarsi momenti di conversazione e momenti di lavoro di gruppo o individuale. Si partirà dalla lettura di brani poetici tratti dall’ampio repertorio della poesia contemporanea e si proverà a capire da dove nasce questo impulso ad usare il linguaggio in modo figurato e giocoso. Convinti che la poesia scaturisca da un uso libero e inventivo del linguaggio, proporremo una serie di esercizi e giochi per far comprendere ai ragazzi che esistono tanti modi per parlare ed esprimersi.
Scritture e riscritture laboratorio sulla parodia Durata: da 5 a 9 incontri di 2 ore
Il laboratorio offre ai ragazzi un’occasione per avvicinarsi in modo piacevole e ludico alla scrittura individuale e collettiva. Invitandoli a confrontarsi con una consegna vincolante saranno costretti a trovare soluzioni originali e competenti. Quello che all’inizio apparirà come un vincolo sarà sentito poi come uno stimolo a scoprire la propria libertà espressiva e le molteplici soluzioni sintattiche, lessicali, retoriche che la nostra lingua ci offre. Si partirà dalla lettura di brani classici o di testi tratti dal quotidiano e si proverà, smontandoli e riscrivendoli, ad utilizzarli per scrivere testi comici basati sulla parodia e la fantasticazione.
Baratto di storie laboratorio sull’autobiografia Durata: da 4 a 6 incontri di 2 ore
Un laboratorio sull’autobiografia per consentire ai ragazzi di avvicinarsi alla scrittura e al racconto orale, come mezzi per raccontarsi e incontrare la storia degli altri. In questo modo si sentiranno coinvolti in prima persona nella scrittura e vivranno quest’atto come una possibilità di esprimersi e raccontarsi agli altri, dando forma alle loro esperienze, ai loro ricordi e ai loro desideri. Durante ogni incontro verranno proposte letture, esercizi di scrittura autobiografica e giochi, esercizi ed attività teatrali. Al termine del percorso sarà possibile realizzare uno spettacolo utilizzando i testi composti dai ragazzi.
Letture animate
C'era due volte Gianni Rodari

Durata: 50 minuti
“Tutti gli usi della parola a tutti, questo sembra un buon motto, dal bel suono democratico. Non perchè tutti siano artisti, ma perchè nessuno sia schiavo”. C’era due volte Gianni Rodari. Un viaggio dentro le parole, l’effervescente mondo rodariano fatto di giochi e di invenzioni buffe, anzi buffissime. Tra le filastrocche, gli errori creativi, le storie anti tran tran che la mente di questo fervido autore ci ha regalato. Per entrare a piccoli passi dentro quella materia, cui egli stesso diede solide basi scientifiche, la Fantastica e muovere gli ingranaggi dell'ingegnoso macchinario dell’immaginazione. La lettura sarà accompagnata da immagini e dalla musica della fisarmonica.
Libero pesce in libero mare – i colori della cittadinanza
Durata: 50 minuti
Un viaggio nelle parole della Costituzione. Una lettura animata con canti, musiche, immagini e dialoghi partecipati con i bambini per avvicinarsi alle belle parole della Costituzione: eguaglianza, pace, libertà e lavoro. Narrando in rima gli articoli della nostra carta costituzionale racconteremo storie esemplari e ricorderemo alcuni canti di protesta. Un viaggio per comprendere gli ideali di chi ha lottato per un mondo democratico e fondato sul diritto.
Il cavallino bianco e altre storie

Durata: 50 minuti
Un mosaico di storie dal mondo. Storie raccontate e storie cantate, popolari e d’autore per compiere un viaggio immaginario dall’Emilia Romagna, al Maghreb, al Senegal fino alla Cambogia. Gli animali saranno i protagonisti di questo viaggio e ci porteranno alla scoperta di tanti paesaggi esotici. Il tutto condito con la musica frizzante della fisarmonica e di altri strumenti tradizionali, con cartoni da vecchi contastorie e sagome variopinte da far danzare.
Laboratori d’arte e territorio
Il lavoro nell’arte: la collezione Verzocchi Durata: 2 incontri da 2 ore
La collezione Verzocchi, ospitata nella Pinacoteca di Forlì è il risultato di un'intelligente iniziativa dell'imprenditore Giuseppe Verzocchi, che nel 1949 chiamò a raccolta i più importanti artisti del suo tempo, chiedendogli di realizzare un'opera sul tema del lavoro: tra questi Sironi, De Chirico, Carrà, Depero, De Pisis, Guttuso. Il laboratorio si svolge in due incontri: il primo sarà dedicato alla conoscenza della collezione. In un secondo incontro verrà realizzato un elaborato a tecnica mista in cui oggetti, luoghi e parole andranno a raccontare il mondo attuale del lavoro.
Laboratori su memoria, diritti ed ecologia
Obiettivo di questi laboratori è quello di far avvicinare i ragazzi a tematiche complesse di grande attualità, quali la memoria storica, i processi migratori, la globalizzazione economica, l’impronta ecologica. Grazie all’uso di strumenti didattici che stimolino la partecipazione attiva dei ragazzi discuteremo di questi temi in modo chiaro ed esaustivo. I laboratori prevedono la visione di video documentari, la lettura di quotidiani e articoli di cronaca e l’incontro/intervista con un esperto o testimone.
La Giornata della Memoria con la consulenza storica dell’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: schermo, videoproiettore e computer
In occasione della celebrazione del giorno della memoria il 27 gennaio, proponiamo un laboratorio per approfondire attraverso una serie di incontri la storia della persecuzione e dello sterminio degli ebrei, toccando temi quali il razzismo, le leggi razziali in Italia, la deportazione degli ebrei da Forlì. Il laboratorio si svolge in due incontri, il primo sarà una lezione che toccherà i punti fondamentali della storia della Shoah, che verrà raccontata attraverso la proiezione di immagini: il secondo sarà l’incontro con un testimone diretto della shoah, di un sopravvissuto. Il percorso si concluderà con la proiezione di un documentario che raccoglie le testimonianze di deportati di tutta Italia...di Mimmo Calopresti.
Media, stereotipi, immigrazione Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: schermo, videoproiettore e computer
Il percorso mira a far conoscere le origini dei problemi globali che spingono all’immigrazione e ad analizzare la rappresentazione mediatica dei processi migratori tra paure e realtà. Una breve analisi dei format televisivi dell’informazione rivolta agli adolescenti favorirà una riflessione basata su dati difficilmente reperibili e la comprensione delle notizie di attualità collegate all'argomento immigrazione. Il laboratorio prevede la visione di spezzoni del documentario Bowling a Colombine di Michael Moore e un incontro dedicato al dialogo con un testimone che ha vissuto in prima persona l’esperienza migratoria.
Diritti umani, migrazioni, globalizzazione Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: schermo, videoproiettore e computer
Partendo dalla storia e dalla lettura di alcuni articoli della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, in particolare dell’articolo 13 che recita: “ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese”, rifletteremo sulle cause delle migrazioni e sulle modalità con le quali avvengono. Il fine del percorso è quello di fornire strumenti ai ragazzi per conoscere e gestire i diritti propri e quelli degli altri, rendendoli consapevoli del ruolo che ciascuno assume nelle relazioni sociali per la difesa dei diritti umani. Il laboratorio prevede la visione del documentario Come un uomo sulla terra di Andrea Segre e Riccardo Biadene e un incontro dedicato al dialogo con un testimone che ha vissuto in prima persona l’esperienza migratoria.
Ecologia e globalizzazione in collaborazione con Wwf Forlì
Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: schermo, videoproiettore e computer
Il laboratorio ha il fine di stimolare una riflessione sui rapporti tra il Nord e il Sud del mondo, introducendo il concetto dell’impronta ecologica e del consumo critico. Partendo dall’analisi dei nostri comportamenti quotidiani e dei nostri consumi entreremo nei meccanismi politico- economici dei processi di globalizzazione e delle emergenze ambientali. Il laboratorio prevede la visione ragionata di alcuni brani del documentario The corporation di Mark Achbar e Jennifer Abbott e di Una scomoda verità di Al Gore.
Proposte per tutti, grandi e piccoli
Invito alla lettura

Destinatari: elementari, medie inferiori e superiori - una o più classi
È possibile, su richiesta delle scuole, organizzare cicli o singoli incontri con autori di letteratura e poesia contemporanea (Eraldo Baldini, Pino Cacucci, Paolo Nori, Giampiero Rigosi, Gianni D’Elia, etc.) o con autori e illustratori per l’infanzia (Roberto Piumini, Giusi Quarenghi, Luigi Dal Cin, Eva Montanari, Anna Laura Cantone, Chiara Carrer etc.). Il contenuto degli incontri potrà andare dalla conversazione con l’autore al laboratorio creativo. Per organizzare questo tipo di iniziative occorre contattarci con il dovuto anticipo e a seconda della scuola verrà formulata una proposta adeguata alle specifiche esigenze.
Laboratori per costruir libri
Il filo rosso Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino bianco, filo rosso, tempere, pennelli, fogli bianchi
Un laboratorio ispirato ai racconti Io aspetto di Davide Cali e Serge Bloch e a Il filo rosso di Pittau e Gervais. Una storia attraversata da un filo rosso. Sarà la storia di quel filo o una vicenda sostenuta da quel filo? Oppure appenderemo a quel filo personaggi e avvenimenti? Pagine bianche, un filo di lana rosso. Una piccola storia che si dipana di pagina in pagina.
Libri neri Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino bianco, rulli, inchiostro nero, carta bianca e colorata
I libri neri sono i libri notturni, i libri bui. E' quasi tutto nero ma non è che dentro non ci sia una storia. Anzi. Passando un rullo con l'inchiostro nero su una storia tutta bianca le cose cominceranno a succedere.
Magie trasparenti Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino bianco, tempere, acetati, pennarelli neri indelebili o uniposca
Pagine trasparenti tra pagine bianche. Un segno nero su una pagina (di acetato) trasparente che si appoggerà a destra e a sinistra sulle pagine bianche con piccoli ospiti colorati. E la storia è già cominciata.
Cappuccetto rosso, giallo, blu!

Durata: 3 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncini A3 neri, carte colorate, puntatrice, forbici, fotocopie in bianco e nero, riviste.
Ispirato alle manomissioni delle favole classiche operate dal grande scrittore per ragazzi Gianni Rodari e alle invenzioni grafiche dell’artista e designer Bruno Munari, questo laboratorio ci porterà dentro la grande macchina dell’immaginazione. Costruiremo un libro di favole tutto nuovo a partire da quelle classiche e allora Cappuccetto rosso potrà cambiare colore e il lupo diventerà la bestia più mansueta dell’universo.
Le macchine inutili di Munari Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: fogli A3 cartoncino nero, fotocopie.
Arte, in fuga dal quadro, smania di entrare nello spazio vitale quotidiano e di respirarne l'aria: quell'aria vera che delicatamente mette in moto e fa ruotare elementi geometrici sospesi, oggetti della realtà e oggetti della fantasia, in una sorprendente molteplicità di combinazioni cromatiche e formali. Macchine a funzionamento estetico: "L'agitatore coda per cani pigri", "il motore per tartarughe stanche". Con immagini di oggetti appartenenti alle categorie più diverse, inventeremo le nostre macchine inutili, per raccontare un mondo che ha il sapore della libertà, del paradosso e del gioco.
Più e meno Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino nero, fogli di acetato bianchi e colorati, carta da lucido, cartoncino colorato, pennarelli neri indelebili, Uniposca, forbici, colla.
Un laboratorio ispirato a Bruno Munari. Con l’aiuto di forbici e colla realizzeremo un libro che sta in una scatola. Le pagine sono slegate e da comporre in un ordine sempre nuovo. Alcune di cartoncino, altre trasparenti, altre ancora opache, conterranno immagini di storie da raccontare, giocando a sovrapporre una carta sopra l’altra.
Nei cieli di Mirò Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino nero, tempere, pennelli, fogli bianchi
Un laboratorio ispirato a Joan Mirò, artista così vicino al mondo dei bambini. Una storia fatta di segni minuscoli e planetari, di conchiglie sussurranti e stelle splendenti. Un viaggio nelle forme, che ci porterà dal mondo naturale a quello magico e surreale dell’artista catalano.
I cartoritratti Durata: 1 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: pennarelli, matite, pastelli a cera, tempere etc.
Partendo dalle opere di un artista raffinato come Tsuneo Taniuchi e in particolare dalle sue sculture di carta, realizzeremo una serie di cartoritratti. Piegando e tagliando un foglio di carta bianca potremo creare una scultura di grande suggestione.
Mondrian...e le trame pop up! Durata: 2 incontri di 2 ore Materiale: computer, proiettore, cartoncini neri A4, cartoncini bianchi A4, fogli colorati (colori primari e nero), forbici, colla
Partendo dall'osservazione delle opere di Mondrian, impareremo a leggere le trame di linee e colori primari delle sue Composizioni, per scoprire che non sono frutto di calcoli precisi, ma di una ricerca di ritmo ed armonia di forme pure. Pochi tagli sulla carta permetteranno di creare trame di pieni e vuoti, su cui intervenire con colori primari. Il risultato sarà un libro, in cui, pagina dopo pagina, l’intreccio si farà sempre più fitto fino a raggiungere un risultato di armonia tra linea, spazio e colore.
Urban graffiti Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino colorati, carte colorate, elastici, puntatrice, forbici
Scopriremo insieme le opere di un artista molto popolare della graffiti art. Il laboratorio si ispira infatti alle coloratissime immagini di Keith Haring. Dall’osservazione dei suoi graffiti, che tanto hanno assorbito della cultura pop, dai fumetti e dalla pubblicità, arriveremo alla costruzione di un libro, le cui pagine ci racconteranno una storia metropolitana a ritmo di hip hop.
Una nuvola nel bicchiere: Renè Magritte Durata: 2 incontri di 2 ore Materiali occorrenti: cartoncino nero, tempere, pennelli, fogli bianchi, fotocopie, riviste.
Un laboratorio per la costruzione di un libro ispirato al mondo magico ed enigmatico di Renè Magritte. Il sogno e le trasformazioni che esso è capace di suggerirci saranno protagonisti del nostro percorso. Ci divertiremo a sovvertire l’ordine naturale delle cose, e a creare un mondo dove le proporzioni tra gli oggetti sono capovolte e dove abitano creature da sogno.
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